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La linea del tempo

La linea del tempo

La città di Napoli si apre a forma di anfiteatro sul mare ed è delimitata dal Vesuvio, dai Monti della costa e dalle isole di Capri, di Ischia e di Procida e da Capo Miseno.

Posta al centro del Mediterraneo, capoluogo della Regione Campania e “Capitale” del Mezzogiorno d’Italia, Napoli oggi copre una superficie di 117,27 Kmq con una popolazione di poco inferiore il milione di abitanti.

La prima colonizzazione del territorio risale al IX a.C., quasi 3000 anni fa quando “mercanti e viaggiatori anatolici ed achei si affacciarono nel golfo per dirigersi verso gli empori minerari dell’alto Tirreno” e fondarono Partenope nell’area che include l’isolotto di Megaride (l’attuale Castel dell’Ovo) e il Promontorio di Monte Echia (l’odierna Monte di Dio e Pizzofalcone).

Successivamente, dopo gli eventi bellici, Partenope fu abbandonata e prese il nome di “Palepolis”(città vecchia).
Nel 475 d.C. grazie agli abitanti di Cuma fu fondata Neapolis (città nuova) nella parte orientale della città originaria.
Neapolis fu costruita secondo una pianta chiamata Ippomadeo, detta “per strigas”, una rete di strade poste in modo ortogonale che sono tuttora visibili nella città moderna.

 

La Linea del Tempo

 

IX secolo a.C.- Coloni greci, originari dell’isola di Rodi, stabiliscono un primo insediamento nell’isolotto di Megaride, e successivamente, con gli abitanti di Cuma fondano, sul Promontorio di Pizzofalcone, Partenope.

VI secolo a.C.- Fondazione della nuova città di Neapolis, in un’area poco distante dal primitivo insediamento che prenderà il nome di Palepolis.

90-89 a.C.- Roma concede ai Campani la cittadinanza romana.

62 d.C. – Un terremoto danneggia, in parte, la città e altri insediamenti urbani localizzati alle falde del Vesuvio.

79 d.C.- Una disastrosa eruzione del Vesuvio distrugge Pompei, Ercolano e Stabia.

476 – Nel Castrum Lucullianum (Castel dell’Ovo) muore l’ultimo imperatore di Occidente Rómolo Augusto.

536 – Belisario conquista Napoli ed entra nella città attraverso l’acquedotto.

763 – Napoli diventa ducato autonomo di Bisanzio.

1224 – Federico II fonda a Napoli la prima Università di Stato chiamata “lo Studio”.

1266 – Carlo I entra nella città; la dinastia degli Angiò ascende al trono napoletano.

1309 – Roberto d’Angiò è proclamato re di Napoli.

1324-1329 – Arrivano a Napoli Tino da Camaino, Giotto e Giovanni Boccaccio.

1438 - Renato d’Angiò ascende al trono.

1443 – Alfonso da Aragona entra nella città; con la dinastia aragonese comincia la stagione umanistica della cultura meridionale.

1474 – Viene dipinta la tavola “Strozzi”, la prima immagine notoria della città.

1485 – Ferrante I tronca la rivolta dei Baroni.

1503 – Consalvo di Córdoba entra nella città: comincia un periodo lungo di viceregno spagnolo.

1532 – Don Pedro da Toledo è il nuovo Viceré, promuove i lavori di amplificazione della città.

1647 – Tommaso Aniello è a capo della rivolta anti-spagnola repressa nel sangue.

1656 – Una grave epidemia di peste attacca la città che perde così un terzo della popolazione.

1688 Un violento terremoto provoca danni enormi al patrimonio edilizio; sono danneggiate, in buona parte, le colonne del tempio dei Dioscuri della facciata della Chiesa di San Paolo Maggiore.

1707 – Comincia il viceregno austriaco.

1734 – Grazie a Carlo di Borbone Napoli finalmente è un Regno autonomo.

1759 – Carlo lascia il trono di Napoli e ritorna a Madrid.

1799 È proclamata la Repubblica Partenopea. Nello stesso anno Ferdinando I sale al trono.

1806 - Napoleone concede il Regno di Napoli al fratello Giuseppe.

1815 – Murat è fucilato a Pizzo Calabro; Ferdinando I sale di nuovo sul trono napoletano.

1820 – Il re, dopo le ribellioni di luglio, concede la Costituzione.

1859 – Francesco II è proclamato re delle Due Sicilie.

1860 – Garibaldi entra nella città, il Regno è annesso al Piemonte con plebiscito popolare.

1943 – I napoletani, nel corso di una ribellione durata quattro giorni, resistono alle forze tedesche, in prossimità della ritirata causata dalle azioni degli Alleati pronti a entrare in città.

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